Durante la conferenza a Ferrara organizzata dal giornale “Internazionale”, Iacopo ha conosciuto Rania, una giovane studentessa che gli ha raccontato la storia di Aziz.
Aziz è un signore del Marocco, disabile, con un lavoro precario che gli permette (con i soli 200 euro di stipendio) di mantenere a malapena l’intera famiglia, formata da ben sei persone.
La sua carrozzina elettrica si era rotta, così Aziz non poteva più andare a lavoro né uscire di casa. Questo lo aveva indebolito ulteriormente, oltre ad averlo messo in serie difficoltà economiche.
In Marocco i disabili sono abbandonati a se stessi e il Sistema Sanitario Nazionale non prevede acquisto di ausili e supporto economico per sopperire alle esigenze che una disabilità comporta.
Così la nostra Onlus, con una raccolta fondi, è riuscita ad acquistare uno scooter elettrico nuovo ad Aziz (2.500 euro raccolti), restituendogli così un po’ di libertà.

