TRAGUARDO: Ottenuto modifica software, a livello nazionale, per l’ accettazione della foto anche se non conforme ai canoni prestabiliti, per l’ ottenimento della carta d’identità digitale
Vi abbiamo raccontato la storia di Erika che non riusciva ad ottenere
la carta d’identità elettronica per la mamma Lorenza, in quanto il
software non riconosceva il volto della stessa.
Grazie al nostro post e alla conseguente visibilità ripresa dai media,
finalmente non solo Lorenza ha la sua carta d’identità ma il Ministero
ha dato assicurazioni in merito al fatto che la modifica al software
era stata effettuata, rendendo così accessibile il servizio a tutti.
Erika ci scrive:
“Dopo che a mia madre Lorenza è stata negata la carta d’identità
elettronica perché le sue fotografie non venivano riconosciute come
‘volto’ dal software predisposto, ho deciso di scrivere al Ministro
Erika Stefani, allegando il link al post di Vorreiprendereiltreno, che
aveva condiviso la nostra storia e gli articoli dei giornali che
l’avevano ripresa.
Ho scritto non come singola ma a nome di un’intera collettività ,
visto che nei commenti sotto il post si evinceva essere questo un
problema molto diffuso.
Mai mi sarei aspettata che dopo pochi giorni dal Ministero arrivasse
una telefonata al mio Comune di Novi di Modena!
Siamo stati chiamati da un operatore del Comune: hanno fissato un
appuntamento e passo dopo passo, al telefono, l’operatore di Novi e
quello del MInistero hanno eseguito i vari passaggi
In cinque minuti la foto di mamma è stata inserita e a giorni arriverà
la sua carta digitale!
Ho poi scritto di nuovo al Ministero per ringraziare e per comprendere
se questa soluzione a noi concessa, sussisterà anche per tutte le
altre persone con la stessa problematica.
Mi è stato detto che la modifica al software era stata effettuata ed
hanno usato noi come prova per vedere se tutto filava correttamente!
Grazie di cuore a tutti per il vostro sostegno!”